Volti Gesichter | Claudio Covi

Claudio Covi

15.6. - 13.9.2019


Zu unterschiedlichsten Anlässen, häufig durch Zufälle, haben sich die Wege dieser Menschen und die des Fotografen Claudio Covi gekreuzt. Dabei sind diese Bilder zustande gekommen. Porträtbilder von Innichnerinnen und Innichnern, die Lebensgeschichten und Dorfgeschichte erzählen.


So viele Gesichter, so viele Geschichten. Sie haben erlebt,

als vom Heizen und Verheizen eine dicke Rauchwolke über dem Ort lag,

als die Fremden nur im Sommer kamen und im Winter alles dicht war,

als fließend Kalt- und Warmwasser im Fremdenzimmer das höchste Qualitätsmerkmal war,

als die Skipisten so breit wie die Skier lang waren,

als es im Ort drei Pelzgeschäfte und ebenso viele Bäcker gab,

als der Verkehr nach Sexten am Eingang zu diesem Kunstraum vorbeiführte,

als die Messe auf Latein gelesen wurde und es im Gasthaus Saure Suppe gab,

als sich im Kino gegenüber „Lo squadrone bianco“ gezeigt wurde,

als der Gallimarkt das größte Ereignis des Jahres war.

(Text Germana Nitz)



Claudio Covi lebt und arbeitet als freischaffender Fotograf in Innichen. Seit 1976 betreibt er mit seiner Frau Maria das Photoatelier Kromar. Sein bevorzugtes Betätigungsfeld ist die Schwarz-Weiß-Fotografie, insbesondere die Porträtaufnahme. Entwicklung, Vergrößerung und Druck erfolgen ausschließlich in handwerklichem Verfahren und unter Anwendung der Fine-Art-Technik, die im Kunstdruck höchste Qualität gewährleistet.Claudio Covi hat seine Portraits auf mehreren Einzelausstellungen gezeigt: Bozen, Innichen, Treviso, Florenz, Mestre, Meran. Seine fotografischen Arbeiten wurden auch in Fachzeitschriften rezensiert, so in Tutti Fotografi

Photocamera-Camera Pro etc.



















I percorsi di queste persone e quelli del fotografo Claudio Covi si sono incrociati in varie occasioni, spesso per caso, circostanze che hanno dato origine a queste immagini. Sono ritratti di cittadine e di cittadini di San Candido, testimonianze che raccontano storie di vita e la storia del paese.


Tanti volti, tante storie. Loro si ricordano,

quando sul paese si stendeva un manto di fumo perché per scaldarsi si bruciava di tutto,

quando i villeggianti venivano solo d’estate e d’inverno era tutto serrato,

quando l’acqua corrente fredda e calda nelle stanze dei forestieri era il massimo del comfort,

quando le piste erano larghe quanto gli sci lunghi,

quando in paese c’erano tre pelliccerie e altrettanti fornai,

quando il traffico per Sesto passava davanti all’entrata di questo caffè-galleria,

quando si leggeva la messa in latino e in osteria si serviva la zuppa di trippa,

quando nel cinema qui di fronte si proiettava “Lo squadrone bianco“,

quando il mercato di San Gallo era il maggior evento dell’anno.


Claudio Covi vive e lavora come libero professionista a San Candido. Dal 1976 gestisce lo studio fotografico Kromar insieme alla moglie Maria.

Sin dall'inizio della sua attività si dedica alla fotografia in bianco e nero, in particolare al ritratto. Lo sviluppo, l'ingrandimento e la stampa sono eseguiti esclusivamente a mano e in tecnica “fine art” che nella stampa d'arte garantisce la massima qualità.

Claudio Covi ha esposto i suoi ritratti in diverse mostre personali:

Bolzano, San Candido, Treviso, Firenze, Mestre, Merano.

I suoi lavori fotografici sono stati recensiti anche su riviste specializzate, come Tutti Fotografi-Photocamera-Camera Pro ecc.….